Il Formaggio vegano più semplice del mondo – Formaggino di Mandorle

Il Formaggio vegano più semplice del mondo – Formaggino di Mandorle

Confesso di non ricordare il sapore del formaggio, non ho mai potuto digerire i latticini, ma questo formaggino è stato promosso a pieni voti anche dai più scettici. Gli ingredienti sono semplici, e la preparazione altrettanto.

Ottimo come formaggio spalmabile, o sull’insalata sbriciolato tipo feta, a fette con il pomodoro tipo caprese, o anche in preparazioni cotte come una torta salata o sulla pizza.

Ingredienti

  • 160 g di Mandorle, pelate e ammollate in acqua per tutta la notte o almeno 6 ore
  • 2 Cucchiai di Succo di Limone (30 ml)
  • 3 Cucchiai di Olio Extravergine d’Oliva (45 ml)
  • Mezzo spicchio d’Aglio
  • 1 Cucchiaino di Sale
  • 160 ml di Acqua
  • 2 Cucchiai di Lievito Alimentare (Opzionale, accentua la nota “formaggiosa”)
  • 1 Cucchiaino di Miso (Opzionale, accentua la nota “formaggiosa”)

Sciaquare abbondantemente le mandorle ammollate, e frullarle insieme all’aglio, il succo di limone, sale e olio (e il lievito alimentare e il miso, se disponibili). Aggiungere l’acqua poco a poco fino ad ottenere la consistenza più liscia e omogenea possibile. In base al tipo di frullatore che avete, potrebbero volerci alcuni minuti; se vedete che per il vostro frullatore il composto è troppo compatto, aggiungere un cucchiaio d’acqua alla volta fino ad avver raggiunto il risultato desiderato.

Quando si ottiene un composto omogeneo e cremoso, trasferirlo a scolare su una cestello forato o un colapasta, facendo un fagottino piuttosto stretto con una garza o un tessuto a maglia fine: così tutta l’acqua in eccesso (okara) riesce a colare via, meglio se per tutta la notte.

Il giorno dopo, oliare una pirofila da forno, e infornare il composto (in un pezzo unico o lavorandolo in formati più piccoli) a 165 C per 20-25 minuti per avere un formaggio più simile a uno spalmabile; a 180 C per 35-40 minuti per ottenere un formaggio più compatto e che si sbriciola, pur rimanendo cremoso al palato.

Il lievito alimentare e il miso non sono necessari, anche senza si ottiene un ottima alternativa vegetale al posto del formaggio; la loro aggiunta però risulterà in un più marcato e completo sentore formaggioso.

Ottimo al naturale, io l’ho lasciato più morbido e rotolato in un trito di erbe aromatiche, ma si presta bene anche ad accogliere spezie e altri aromi (con pezzettini di olive nere e pomodori secchi, ad esempio… delizioso!).

 



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